Finalmente uno studio, pubblicato dalla britannica Durham University, sembrerebbe spiegare un’evidenza, quasi un luogo comune, che vede sempre gli uomini, quando sono raffreddati, hanno l’influenza o la tosse, come più sofferenti, insofferenti e “scoccianti” rispetto alle signore.

Ora questa ricerca ne spiegherebbe la ragione attraverso una visione neuroanatomica ed ormonale in quanto, come sostiene la neurofisiologa Amanda Ellison, una delle autrici dlla ricerca, “gli uomini adulti soffrono di più del gentil sesso in presenza di tosse, febbre e raffreddore perché hanno nel cervello una zona particolare e più “sensibile” che tende a svilupparsi di più durante la pubertà, grazie all’intervento del testosterone”.

cervello umano
Cervello umano

In estrema sintesi gli uomini hanno, nel loro cervello, più recettori “scoccianti” che aumenterebbero le loro sensazioni negative percepite quando si ha la febbre.

Già nel 2009 era stato pubblicato uno studio che sosteneva questa correlazione e questa visione neurofisiologica ed ormonale del problema ma la ricerca era stata criticata perché erano stati valutati solo dei topi geneticamente modificati.

Quest’ultimo studio, che conferma la precedente ricerca, invece è centrato sui cervelli umani e “fa parte di un discorso più ampio, come spiega ancora Ellison, sulle differenze tra i sessi e su come il comportamento può essere influenzato proprio dalle diversità anatomiche a livello cerebrale” e quindi anche da una serie di “differenze” di genere, comprese quelle di tipo ormonale, che caratterizzano, in modo particolare e specifico, gli uomini e le donne.

In conclusione sembra essere sempre il testosterone la chiave intorno a cui ruota la vita degli uomini.

 

Fonte:

https://www.dur.ac.uk/cnru/members/?mode=staff&id=1932

http://www.dur.ac.uk/amanda.ellison/publications.htm


Altre informazioni:

http://www.medicitalia.it/giovanniberetta/news/2975/Gli-uomini-sono-piu-bugiardi-delle-donne