Queste correlazioni cliniche sembrano essere state ancora una volta osservate in un recente lavoro, condotto da alcuni ricercatori sudafricani della Facoltà di Scienze della Salute della Stellenbosch University di Tygerberg e pubblicato sulla rivista Andrologia.

Sappiamo che uomini che hanno un liquido seminale con una non perfetta motilità, chiamata in “medichese” astenozoospermia, presentano spesso un aumento anche della viscosità e un numero di globuli bianchi o leucociti (superiore al milione per ml), in "medichese" definita come leucocitospermia, sempre nel loro liquido seminale. 

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Leucociti - Globuli bianchi

Sono stati studiati 200 uomini, divisi in due gruppi: 162 con problemi di fertilità, visti presso l'Unità di Biologia della Riproduzione dell’Università sudafricana, e 38 donatori di liquido seminale.

La viscosità è stata valutata con un metodo quantitativo, utilizzando un’unità di misura più precisa, determinata attraverso il rapporto tra la viscosità e la densità di un fluido, unità “complessa” chiamata centiPoise (cP), mentre i leucociti sono stati identificati con un metodo istochimico cioè attraverso la determinazione di un enzima, la perossidasi leucocitaria, che troviamo appunto nei globuli bianchi.

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Spermatozoi normali

Il lavoro mostra come, utilizzando metodi di determinazione più attendibili, la viscosità, misurata in cP, è significativamente più alta nel gruppo di uomini che hanno una netta positività per la presenza di perossidasi leucocitaria e naturalmente questi valori più alti li troviamo nel gruppo di uomini che lamentano una difficoltà ad avere un figlio.

Il lavoro in questione purtroppo non va oltre e non fa altre correlazioni tra l’aumento della viscosità, dei globuli bianchi e un’eventuale presenza di un’infiammazione od infezione delle vie uro-seminali.

 

Fontehttp://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24007306

 

Altre informazionihttp://www.medicitalia.it/minforma/Andrologia/660/Miti-e-realta-sul-maschio-infertile