Presentata a Milano in occasione del Congresso dal titolo “La seconda vita del Sildenafil” la nuova formulazione del Sildenafil (principio attivo del Viagra) che in seguito alla scadenza del brevetto a marchio Pfizer (azienda Americana) ha aperto il mercato alle aziende farmaceutiche produttrici di farmaci Generici. Prime fra tutte la Doc Generici di origine completamente italiana che ha messo a punto la formulazione masticabile con lo scopo di ridare naturalezza al rapporto sessuale considerando che l’effetto comincia ad avvenire già al momento della masticazione.

Se a questo associamo la garanzia di un farmaco totalmente prodotto in Italia e quindi come tale sicuro da assumere si comprende che ci sono già i presupposti perché il farmaco abbia un ampio consenso. Infatti è stato venduto così tanto che in pochi mesi ha raggiunto un fatturato che nessun altro generico sino ad ora aveva ottenuto.

I fattori determinanti sono stati:

1) Notevole riduzione del prezzo comparato con quello del classico Viagra pari ad un costo per confezione inferiore del 60 % che può arrivare al 70% in base allo sconto effettuato da alcune farmacie.

2) Apertura del mercato a chi acquistava on-line per risparmiare. Notevole è stato anche il decremento degli acquisti on line di questa tipologia di farmaci spesso contraffati e quindi estremamente pericolosi per la salute del cittadino. A tal proposito ricordo ai lettori che anche se generico e prescrivibile alla stragrande maggioranza dei soggetti che ne hanno realmente bisogno (eccetto pazienti con cardiopata severa, che assumono nitrati, che presentano insufficienza renale ecc.) è indispensabile la prescrizione dello specialista che verificherà contemporaneamente la indicazione (se il paziente ne ha realmente bisogno) ed il tipo di farmaco da utilizzare per la cura di questo disturbo così diffuso.

3) Maggiore propensione all'acquisto per chi nonostante la prescrizione non lo utilizzava perché lo giudicava un farmaco troppo costoso da poterselo permettere.

 

Come dato di curiosità l’Italia è collocata al secondo posto dopo il Regno Unito come numero di compresse vendute in dieci anni (pari a circa 60 milioni di compresse).

Con la uscita di questa nuova formulazione ci si attende un’ulteriore incremento delle richieste del farmacoprodotto made in Italy.

 

Fonte: http://qn.quotidiano.net/salute/2013/10/15/966189-ecco_viagra_masticabile.shtml