Dopo il Sildenafil citrato (principio attivo del Viagra) in formulazione masticabile, prodotto da una azienda farmaceutica Italiana specializzata nella messa in commercio di farmaci generici la Pfizer rilancia la propria invenzione (forse con un po’ di ritardo) con una nuova formulazione del Viagra ovvero la forma orodispersibile che si scioglie in bocca in pochi secondi senza l’utilizzo di acqua lasciando un gradevole retrogusto al limone a differenza del Levitra (Bayer) orodispersibile messo in commercio dalla Bayer qualche anno fa che invece lascia un gradevole retrogusto alla menta. Il punto di forza della “pillola blu” è la velocità di azione (fast-absorbing) indipendente dalla assunzione di cibo tanto che inizia a fare il suo effetto in media entro 12 minuti.

Presentata in Conferenza Stampa a Milano questa novità che promette di essere la diretta concorrente del farmaco generico “masticabile” che ad oggi ha avuto un enorme successo. In farmacia si trova dal 18 novembre c.m. nella sola formulazione di 50mg in confezioni da 2, 4 o 8 compresse.

Secondo i dati Pfizer la Lombardia è la regione dove si consuma in assoluto più Viagra mentre Roma è la città in cui ne sono state vendute di più nel 2013 (dovuto probabilmente all’alta densità di popolazione che la utilizza solo occasionalmente anche per scopo ludico); invece se si analizza il consumo pro-capite esso è più alto in Emilia-Romagna seguita dalla Toscana e Liguria (questo accade quando essa viene usata esclusivamente per scopo terapeutico). La Basilicata invece è la regione dove se ne consuma di meno (probabilmente esistono ancora oltre che una bassa densità di popolazione dei tabù culturali riguardanti il sesso). Nelle città il maggior consumo pro-capite è stato registrato nella città di Piacenza seguita da Rimini e Livorno. Ogliastra in Sardegna è la citta in cui se ne consuma di meno. L’Italia in Europa si pone al secondo posto dopo l’Inghilterra come maggior consumatore di Viagra.

 

Considerazioni personali

Questa nuova formulazione che probabilmente uscirà in commercio ad un prezzo inferiore rispetto al precedente potrebbe continuare ed incrementare il contrasto nei confronti dell’enorme commercio collaterale di farmaci contraffatti venduti on-line come già sta accadendo con l’uscita della formulazione masticabile del generico.

Chissà se il trend sarebbe lo stesso se si rendessero commerciabili le droghe leggere ad uso terapeutico!

 

Fonte: Conferenza Stampa Pfizer

 

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