Ci sono voluti 10 anni per capire che la legge 40/2004 sulla fecondazione era incostituzionale.

Meglio tardi che mai.

Quello che però fa un poco, come dire, rimanere perplessi è l’affermazione di un ministro della repubblica, riportata dai giornali: “Una legge svuotata, ora da ripensare” .

 

Caro Ministro, l’unico risultato che la legge ha ottenuto in dieci anni di divieto dell’eterologa è stato di ingrassare i Centri all’estero costringendo migliaia di coppie a fare fuori, e a costi ben più alti, cose che avrebbero potuto fare sotto casa e, se permette, probabilmente meglio. Sono fatti, questi, non chiacchiere.

Costoro dovrebbero chiedervi i danni morali e materiali.

Un invito, invece, a coloro i quali “ripenseranno la legge”: ricordatevi di collegare il cervello con la realtà e magari, la prossima volta che un gruppo di tecnici (mica scienziati) scrive al Presidente della Repubblica pregandolo di non firmare una legge come quella fatevi venire il dubbio che il collegamento del cervello con la realtà sia aperto e attivo.