Un caso scientificamente stimolante e umanamente toccante è il risultato del lavoro di fecondazione in vitro della Scuola di Medicina dell'Università Nazionale Australiana di Steve Robson.

E’ stato dato alla luce un bambino utilizzando il liquido seminale del padre deceduto in un incidente di moto a ben due giorni di distanza. Un periodo ben più lungo delle 18 ore di un caso già accaduto.

In Australia (Canberra) è possibile utilizzare il liquido seminale di un uomo deceduto allorchè la moglie, vedova, possa dimostrare l’esistenza di un programma di gravidanza desiderata.

Non commento la notizia ma rifletto sulle potenzialità genetiche e molecolari del nostro organismo.

 

Fonte: 

https://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/salute/2015/04/13/nato-bebe-con-seme-di-padre-che-era-morto-da-2-giorni_a7b08677-1d3b-4fa8-af89-d73e9f06b10c.html