Questa è la sensazionale scoperta, fatta per caso nella penisola Antartica da un gruppo di ricercatori di varie nazionalità: svedesi, italiani e argentini e presentata in questi giorni con un lavoro scientifico, pubblicato sulla rivista della Royal Society: "Biology Letters".

Gli spermatozoi, è noto, hanno vita breve e strutture anatomiche che con difficoltà sopravvivono al di fuori delle vie genitali sia maschili che femminili e quindi trovare queste cellule in un fossile, antico per giunta di circa cinquanta milioni di anni, è un evento veramente eccezionale.

 

Immagini al microscopio elettronico di spermatozoi fossili vecchi di 50 milioni di anni. 

 

Il materiale biologico in questione, che ha per l'appunto 50 milioni di anni, è costituito dal bozzolo di un vermiciattolo della classe dei Clitellati, vermi che vivono generalmente nelle acque dolci, in terreni umidi o in ambienti vicini ai litorali.

I ricercatori, analizzando questo bozzolo trovato, hanno scoperto, utilizzando un potente microscopio elettronico ed un acceleratore di particelle capace di esaminare le strutture interne, resti perfettamente conservati di liquido seminale con relativi spermatozoi.

 

 

Diagramma che illustra le possibili modalità di fossilizzazione dell'accoppiamento dei vermi clitellati 

 

L’ipotesi, formulata dagli studiosi, a questo punto, è che durante un accoppiamento avvenuto nell’eocene, secondo periodo geologico dell'era cenozoica, compreso tra i cinquantotto e i ventisette milioni di anni fa, il liquido seminale e quindi i suoi spermatozoi sono rimasti intrappolati nel bozzolo fossilizzato conservandosi così per decine di milioni di anni.

 

Fonte: http://rsbl.royalsocietypublishing.org/content/11/7/20150431.article-info

 

Altre informazioni:

http://www.medicitalia.it/news/andrologia/4720-spermatozoi-antichi-mondo.html