Ennesima conferma:

lastampa.it/.../troppi-integratori-alimentari-provocano-il-tumore-alla-prostata.html 

Un bicchiere di vino mette allegria, una bottiglia fa dormire sodo, una damigiana ti accoppa tritando fegato e cervello. Non c’è bisogno di fare sei anni di Medicina per arrivare ad una conclusione così platealmente condivisibile.

 

Giusto ieri un paziente infertile in terapia con antiossidanti che nell’intenzione (mia) dovevano coadiuvare la remissione di una prostatovescicolite responsabile di aver immobilizzato buona parte degli spermatozoi, mostrava un peggioramento sensibile della situazione.

La prostatovescicolite era sparita ma gli spermatozoi mostravano di potersi muovere anche peggio di prima.

Esclusa la classica causa di un fenomeno del genere (un febbrone) e altre meno frequenti emergeva, nel colloquio col paziente che, oltre all’antiossidante ultra calibrato su di lui che avevo consigliato, costui aveva, di sua iniziativa, assunto in contemporanea ben un altro paio di integratori. Lecito quindi il sospetto di sovradosaggio antiossidante. Poche ore dopo compare su “La Stampa” l’articolo di cui al link sovrastante.

A beneficio di chi pensa che il fai da te porta vantaggi!