Questo è quanto emerge da un lavoro, appena pubblicato nella versione online di Science, da un gruppo di ricercatori giapponesi dell’Università di Osaka e di Tsukuba.

La calcineurina è una proteina, capace di migliorare le nostre difese perché è in grado di attivare il nostro sistema immunitario, sappiamo pure che questa proteina si trova anche nel liquido seminale umano.


Molecola di Calcineurina 

 

I ricercatori giapponesi hanno visto che, utilizzando degli immunosoppressori, sostanze che bloccano l’attività della calcineurina, come la ciclosporina A e l’FK506, in un gruppo di topi selezionati, questa proteina sembra fondamentale per ben orientare gli spermatozoi verso il loro ovocita ma soprattutto, senza l'attività della calcineurina, gli spermatozoi perdono la “flessibilità” del tratto intermedio e quindi diventano morfologicamente non normali e perdono la loro motilità.


Molecola di Ciclosporina 

 

Queste alterazioni dello spermatozoo nei topi appaiono già dopo quattro-cinque giorni di “terapia” e i topolini non riescono più a riprodursi da questo momento ma la loro fertilità viene recuperata rapidamente, solo dopo una settimana dall’interruzione del trattamento.


Spermatozoi e globulo rosso

 

Chiare sembrano essere, a questo punto, le prospettive cliniche di queste informazioni come quello di conoscere meglio la relazione tra la calcineurina, la morfologia e la motilità degli spermatozoi umani ed inoltre si può ipotizzare anche l’uso degli inibitori di questa proteina come una possibile strategia contraccettiva maschile, facilmente reversibile.

Tutte queste prospettive naturalmente richiederanno altre ricerche e studi più mirati ora sul fronte umano.

 

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