Questa è l’ultima novità, apparsa sulla rivista "Nano Letterse presentata da un gruppo di ricercatori tedeschi dell’ Institute for Integrative Nanosciences di Dresda.

In sostanza si tratta di microeliche, chiamate “sperm-bot”, che, dotate di micromotori, possono aiutare gli spermatozoi, che non si muovono o si muovono molto lentamente, a raggiungere il loro bersaglio.

 

                    

 

I micromotori in questione sono in pratica piccole eliche di metallo, controllate e mosse da un campo magnetico rotante, che avvolgono la coda dello spermatozoo al momento giusto e lo fanno nuotare nel liquido seminale in modo più “fisiologico”, cioè ruotando, verso il gamete femminile; appena lo spermatozoo si è unito all'ovocita il micromotore lascia la sua coda e si fa da parte; guardare il video allegato per capire meglio quello che succede:

 

https://www.youtube.com/watch?v=Ww-x-VIFh-Q

 

Questo dispositivo dovrebbe essere indicato naturalmente quando si decide di utilizzare una tecnica di riproduzione assistita, tipo fecondazione in vitro (FIVET), ma qui potrebbero nasce già le prime e corrette osservazioni ed obbiezioni e cioè che esiste già una tecnica, chiamata Iniezione Intracitoplasmatica di Spermatozoi (ICSI) in cui un bravo ed esperto biologo della riproduzione umana sceglie lo spermatozoo “giusto” e lo porta lui direttamente all’interno dell’ovocita, già in precedenza selezionato.

Naturalmente i ricercatori che hanno pubblicato il lavoro sostengono che questo microdispositivo rivoluzionerà il modo di affrontare e risolvere le dispermie in cui gli spermatozoi non si muovono o si muovono male e, in particolare, tutte le tecniche di riproduzione assistita ma ora la parola passa ai clinici e ai biologici per verificare se l’eventuale utilizzo, in campo umano, di questi microdispositivi sia ragionevole e veramente indispensabile nel migliorare l'esito finale, cioè ottenere una gravidanza, rispetto alle attuali tecniche di riproduzione assistita "non motorizzate". 

 

Fonte:

http://pubs.acs.org/doi/abs/10.1021/acs.nanolett.5b04221

Altre informazioni:

http://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/215-fecondazione-vitro-icsi-svolgono-avviene-laboratorio.html