L'eiaculazione precoce è la disfunzione sessuale maschile più frequente.

L’American Urological Association ha confermato come il 21% di tutti i maschi, di età compresa tra i 18 e i 59 anni, possono presentare tale problema sessuale, secondo altri recenti dati clinici più del 30% dei maschi presenta una difficoltà a controllare un'eiaculazione.

A tutt’oggi non tutti i meccanismi capaci di determinare un'eiaculazione precoce sono noti ma sono ben conosciuti alcuni fattori che possono essere in gioco nello scatenarla.

 

        

 

Tra questi una particolare importanza hanno:

1. L’ansia, questo è un fattore quasi sempre presente in molti uomini che lamentano una eiaculazione precoce; le cause che possono scatenare ansia sono veramente numerose e varie, ad esempio la stessa prestazione sessuale oppure altri e più disparati problemi relazionali possono determinare stati ansiosi. Bisogna sempre ricordarsi che una normale risposta sessuale non dipende solo dal nostro organo sessuale ma è un’attività strettamente legata anche al nostro sistema nervoso centrale, cervello compreso.

2. Altro fattore da tener presente è il tasso di testosterone circolante nel nostro sangue; questo ormone è alla base del nostro desiderio sessuale. Due lavori pubblicati sul "Journal of Sexual Medicine" e sulla rivista "Advanced Biomedical Research" hanno dimostrato che uomini con livelli di testosterone alti nel sangue più facilmente presentavano un’eiaculazione precoce e quindi sembra che questo ormone faciliti un minor controllo sul riflesso eiaculatorio.

3. La presenza di una infiammazione delle vie seminali, prostata compresa, è spesso chiamata in causa come un fattore favorente un’eiaculazione precoce secondaria. Questa correlazione tra prostatite cronica ed eiaculazione precoce è stata ulteriormente confermata in un lavoro recentemente pubblicato sempre sul "Journal of Sexual Medicine".

 

     

 

4. Problemi alla ghiandola tiroidea possono essere un fattore capace di scatenare un tale problema sessuale; anche in questo caso un lavoro, pubblicato sul "Journal of Urology, ha dimostrato che in 43 persone, affette da ipertiroidismo, ben 31 lamentavano un precocità all’eiaculazione. Ma dobbiamo ricordare che anche una tiroide che funziona poco, cioè un ipotiroidismo, spesso può determinare questo problema sessuale.

5. L’abuso di alcool è un altro fattore che può scatenare una eiaculazione precoce; a questo proposito l'"Indian Journal of Psychiatry" ha pubblicato una ricerca scientifica che ha studiato quali erano i problemi sessuali in uomini noti per consumare una quantità eccessiva di bevande alcooliche. I risultati di questo lavoro hanno mostrato che il 72% di tutti i partecipanti hanno avuto un problema sessuale e che il più comune era proprio un’eiaculazione precoce, presente in 36 di 96 uomini che avevano partecipato alla ricerca.

6. La posizione, che generalmente si assume durante un rapporto sessuale, può essere un altro fattore da considerare. Ad esempio la classica posizione del “missionario” è quella più faticosa e coinvolgente e sembra a rischio nello scatenare più facilmente un’eiaculazione; questa posizione infatti, oltre a richiede più energie, necessita anche dell’utilizzo di tutta la muscolatura inguinale e del piano perineale e questo può essere un altro motivo che non permette di ben controllare l’eiaculazione. La posizione migliore in questi casi sembra allora essere quella della donna dominante, cioè che sta sopra, comunque è sempre importante suggerire alla coppia di provare tutte le posizioni possibili, di sperimentare cambiando fino a che si trova la posizione in cui il controllo del rapporto per loro è più facile.

              

 

7. Ultimo fattore da considerare è un eventuale difficoltà in un uomo ad avere una valida e duratura rigidità. L’uomo che ha problemi di erezione tende ad entrare facilmente in ansia e ad anticipare l’evento eiaculatorio. Anche in questo caso uno studio, pubblicato sul "Journal of Sexual Medicine" , ha mostrato che l’eiaculazione precoce è spesso associata al rischio di avere un disturbo dell’erezione e che queste due problematiche sessuali sono più frequenti in uomini maturi e che non hanno una relazione stabile.

Sicuramente l’eiaculazione precoce è il disturbo sessuale più frequente in una popolazione maschile; comunque, anche se non raro, questo è in realtà un problema sessuale complesso in cui non sempre si riesce ad identificare la causa precisa che lo ha scatenato ed è per questo motivo che affrontarlo con un bravo ed esperto andrologo è il primo passo che può essere poi decisivo per capirne la vera causa e quindi impostare la successiva e più corretta strategia terapeutica, capace di risolverlo in modo definitivo.

 

Fonti:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18399946

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2917074/

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19185321

Altri approfondimenti:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/194-rapporto-finisce-eiaculazione-precoce.html

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1253-news-pianeta-eiaculazione-precoce.html