Questa associazione clinica è stata in passato sospettata ma mai verificata e studiata a fondo ora un team di ricercatori cinesi ha pubblicato su PLOS ONE,  rivista scientifica di tipo open access, un’imponente meta-analisi sfruttando quattro banche dati elettroniche (EMBASE, Pubmed, CENTRAL e ISI Web of Science).

Dalla imponente ricerca dei lavori su questo argomento (senza restrizioni linguistiche) sono stati alla fine selezionati cinque studi che hanno permesso di valutare 56.465 pazienti (età media: 49,11 anni) con gotta e 155.636 soggetti (età media: 48,76 anni) senza gotta. 

 

        

 

A questo punto le varie combinazioni studiate hanno mostrato che gli uomini, che presentavano un problema di gotta, avevano poi più probabilità di avere una disfunzione all’erezione rispetto ai soggetti sani di controllo e, anche dopo avere aggiustato i vari fattori di comorbidità e di età, i gottosi avevano la probabilità di incorrere in un deficit dell’erezione più facilmente di chi non presentava tale problema clinico.

Anche un’analisi più dettagliata di alcuni sottogruppi, ad esempio per età, ha mostrato un’associazione statisticamente significativa tra gotta e un possibile deficit dell’erezione in tutte le fasce d'età considerate.

 

     

 

Detto questo però gli autori, anche se il loro lavoro suggerisce una correlazione positiva, considerano la loro meta-analisi ancora insufficiente per confermare in modo definitivo questa relazione clinica e auspicano per il futuro prossimo venturo altre ricerche meno eterogenee, cioè basate su popolazioni maschili più omogenee, controllate e randomizzate.

 

Fonte:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28036397

Altre informazioni:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html

http://www.medicitalia.it/blog/andrologia/5167-10-consigli-mantenere-erezione.html

http://www.medicitalia.it/salute/andrologia/111-disfunzione-erettile.html