Questa affermazione è sostenuta dalle ultime informazioni epidemiologiche fornite dall’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC), cioè il Centro europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie, agenzia indipendente dell'Unione europea che ha creato una rete di sorveglianza sul territorio europeo e di studio della diffusione delle malattie infettive allo scopo di rafforzare le difese dei Paesi Membri dell'Unione nei confronti di queste complesse problematiche cliniche.

A questo proposito l’HIV continua ad essere un grave problema; si calcola infatti che in Europa una persona su sette non sa di essere un portatore del virus, quindi di essere infetta non avendo così accesso alle recenti terapie mirate, oggi in uso, e soprattutto rischiando di continuare a trasmettere il virus ad altre persone.

 

 

In Italia le stime parlano di 3.444 nuove diagnosi nel 2015, in leggero calo rispetto ai precedenti anni, con un’incidenza di 5.7 casi ogni 100 mila italiani o residenti in Italia.

In tutta Europa quindi ci sono centoventidue mila persone sieropositive che non sanno di esserlo e, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) questa ignoranza deve essere superata se si vuole arrivare a mettere sotto controllo l’AIDS entro il 2030.

La stessa situazione interessa tredici milioni di sieropositivi nel Mondo e per questo l’OMS ha indicato le nuove linee guida con l’introduzione del “Self-testing”, cioè del test per scoprire l’infezione da soli e che si può fare anche a casa propria.

 

           

 

Secondo il nuovo rapporto OMS il tempo medio che si stima tra l’infezione e la diagnosi è di circa quattro anni, con la metà dei pazienti che scopre la sua sieropositività quando la malattia è già in fase avanzata; ancora il 42% delle nuove diagnosi interessa uomini che hanno fatto sesso con uomini, il 32% dei casi coinvolge chi ha avuto rapporti eterosessuali mentre nel 4% dei casi il responsabile di una nuova infezione è un altro fattore, ad esempio l’uso di siringhe "sporche", già usate da altri sieropositivi.

 

Fonte:

http://ecdc.europa.eu/en/healthtopics/aids/Pages/index.aspx

Altre informazioni:

http://www.medicitalia.it/news/urologia/6832-italia-arriva-test-rapido-hiv.html

http://www.medicitalia.it/blog/andrologia/3657-regole-sicure-evitare-aids.html