Dal 25 al 27 maggio 2017 si è tenuto a Milano Marittima il 41° Congresso Nazionale SIA, la Società Italiana di Andrologia.

Milano Marittima è stata una cornice perfetta per ospitare un evento così importante e atteso.

La presenza dei partecipanti è stata massiva, sia in termini quantitativi - superando le 500 registrazioni - che in termini qualitativi, con molte domande rivolte agli speakers.

L’ospitalità impeccabile, professionale e calorosa, la platea attenta e l’agenda dei relatori è stata contraddistinta da molti nomi illustri.

Il terzo giorno del congresso si è caratterizzato con un ampio spazio dedicato all' E-Health, mutando di fatto uno scenario consueto e apportando così una grande novità ed innovazione nella sua comunicazione “digitale”.

La SIA (Società Italiana di Andrologia) ha “per la prima volta” aperto le porte all’informatica dimostrando una spiccata attenzione alle innovazioni del web e le ha aperte a Medicitalia.it, già canale salute scelto da LaStampa.

La SIA, come società scientifica, ha effettuato il primo giro di boa, dimostrando quello di cui non possiamo più fare a meno di occuparci: il sodalizio tra salute, prevenzione e promozione della salute attraverso il web.

L'intervento di Medicitalia.it ospite per competenze culturali e professionali si è incentrato sulla comunicazione online: La salute ai tempi dei social media: il confine tra etica ed opportunità.

Valter Vita - Società Italiana di Andrologia

 

Unitamente al dr. Giovanni Beretta e la dr.ssa Valeria Randone, rispettivamente andrologo e sessuologo clinico, membri della Sia e referenti scientifici di medicitalia.it, con i seguenti interventi:


Giovanni Beretta:

"Dottore ti posso scrivere? L'andrologo a portata di app, vantaggi e limiti"

Informatica, telemedicina e paziente esperto in Andrologia

 

Giovanni Beretta Sia

 


Valeria Randone:

"Problemi di sesso? C'è il dr. Google”

Valeria Randone Sia


In questa occasione, Medicitalia, per la prima volta, ha voluto sdoganare un decalogo per i medici online, con questo slogan:

Non possiamo governare il cambiamento, ma possiamo dare consigli su come affrontarlo.

Ci aspettiamo che altri congressi si aprano a sostegno della "buona comunicazione" e che altri organizzatori sappiano comprendere la necessità di questo nuovo modello.

Valter Vita