Questo dato, un po’ in controtendenza, sembra emergere da un lavoro clinico, presentato da alcuni ricercatori dell’Imperial College and Hammersmith Hospital di Londra, della Turek Clinics di San Francisco e dai Marin Medical Laboratories di Greenbrae qui a San Antonio in Texas in questi giorni, al Congresso Scientifico annuale della American Society for Reproductive Medicine.

Questa ricerca sostiene che nelle azoospemie non ostruttive, in cui quasi sempre il recupero di spermatozoi dal testicolo e’ difficile, una tecnica meno invasiva, che prevede invece, per il recupero, l’utilizzo di aghi ultrasottili e conosciuta anche con il suo acronimo come TeFNA (Testicular Fine Needle Aspiration), può essere più utile nel recuperare spermatozoi rispetto a tecniche più invasive, come la microTESE, che invece consistono in un vero e proprio intervento chirurgico in presenza di un microscopio operatore.

 

        Prelievo spermatozoiPrelievo spermatozoi

 

Lo studio ha preso in considerazione 548 pazienti sottoposti a TeFNA, i risultati di questi interventi sono stati la base per costruire delle “mappe” in cui si evidenziavano i siti testicolari in cui e’ più probabile reperire spermatozoi; 82 di questi pazienti erano già’ stati sottoposti a microTESE senza recupero di spermatozoi. 

 

        

 

Anche a questo gruppo di pazienti e’ stato proposto, in media dopo due anni dalla MicroTESE, un nuovo tentativo di recupero tramite TeFNA e sono stati recuperati spermatozoi in 24 casi cioè nel 29% degli uomini in cui la procedura di microTESE aveva fallito. 

Secondo questi ricercatori sembrerebbe quindi che il prelievo multiplo tramite TeFNA, attuato semplicemente con una serie di aspirazioni tramite aghi sottili, possa dare più facilmente e con tecnica meno invasiva un maggior numero di recuperi.

 

              Azoospermia

 

Sempre secondo questa ricerca sembrerebbe che, mappando i siti di aspirazione, gli spermatozoi intratesticolari siano più presenti nelle zone periferiche del testicolo piuttosto che centralmente.

La TeFNA potrebbe essere quindi una procedura da proporre anche dopo una microTESE negativa.

 

Fonte:

Jarvis S, Yee H K, Thomas N M, Prasad K c Cha I, Turek PJ. Analysis of Sperm Findings with FNA “Mapping” after Failed Microdissection. Fertility Sterility 2017(In press)

Altre informazioni:

Nelle azoospermie difficili non sempre più utili i recuperi... - Medicitalia.it