Da uno studio italiano nasce la scoperta che gli spermatozoi sono in grado di “ fiutare”.

Ossia possiedono numerosi recettori di tipo olfattivo che sono del tutto simili a quelli presenti nella mucosa del naso e che servono quindi a riconoscere e distinguere gli odori.

 Questi recettori sono presenti sulla maggior parte della superficie dello spermatozoo e sembra abbiano anche una funzione importante nei processi di maturazione e attivazione oltre che nel processo di fecondazione dell’ovocota.

Si è visto tra l’altro che questi recettori possono essere attivati anche da estratti floreali e odoranti sintetici.

Lo studio che utilizza applicazioni di moderne piattaforme di Proteomica (ossia per studiare le proteine umane) ha permesso di identificare otto differenti recettori olfattivi che sono presenti nel liquido seminale in forma di frammenti ed espressi sulla superficie dello spermatozoo nei tubuli seminiferi e nell’ epididimo.

Questi recettori sono importanti perché permetterebbero allo spermatozoo di fiutare le sostanze chimiche lasciate dall’ovocita e di dirigersi quindi verso di esso per fecondarlo. Si è dimostrato che nei pazienti con infertilità per arresto della maturazione vi è un’assenza di questi recettori. Questo studio quindi apre nuove frontiere per comprendere quali siano i delicati fini meccanismi molecolari che sono coinvolti nella spermatogenesi e nel processo di fecondazione

 

 

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