Il Metotrexato sembra che alteri il DNA degli spermatozoi.

Questo prodotto, in inglese Methotrexate (MTX), è un farmaco con azione antineoplastica ma con associata anche un’attività antiinfiammatoria e immunosoppressiva che ne ha permesso il suo impiego nel trattamento dell’artrite reumatoide, anche quella giovanile, della psoriasi e della relativa artropatia.

 

  

 

Ci sono pochi studi e dati sugli effetti del Metotrexato sulla capacità riproduttiva degli uomini con malattie infiammatorie croniche intestinali; ora una ricerca, pubblicata on line su “Gastroenterology“ e condotta da alcuni ricercatori della School of Medicine and Public Health dell’Università del Wisconsin, sembrerebbe confermare una correlazione stretta tra assunzione di Metotrexato, in uomini con malattie infiammatorie intestinali, e un danno funzionale del loro liquido seminale.

 

   

 

Lo studio ha confrontato lo sperma di sette uomini, di età compresa tra i 22 e i 33 anni, che assumevano da almeno tre mesi del Metotrexato, alla dose media di 25 mg/settimana, per una malattia infiammatoria cronica intestinale e il liquido seminale di 1.912 maschi di pari età e che facevano un esame dello sperma per problemi di fertilità.

Sulle diverse valutazioni effettuate, anche se i parametri basali dei campioni esaminati erano sostanzialmente nella norma, tuttavia i liquidi seminali degli uomini, che avevano assunto il Metotrexato, dimostravano un aumento significativo dei livelli di frammentazione del DNA e dei danni da stress ossidativo rispetto ai maschi con solo una sospetta infertilità.

 

 

Da questa ricerca si confermano quindi, con informazioni più certe e sicure, le raccomandazioni, che vengono oggi date agli uomini, con una infiammazione cronica dell’intestino e che prendono il Metotrexato, di interrompere l’assunzione di questo farmaco quando desiderano avere un figlio.

Fonte:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29481778 

Altre informazioni:

http://www.medicitalia.it/news/andrologia/6133-infertilita-maschile-pesticidi.html

http://www.medicitalia.it/news/andrologia/7406-inquinamento-aria-aumentano-spermatozoi-morfologicamente-alterati.html