Grazie all'idea di un Anestesista Rianimatore italiano in team con un altro Collega dell' Italian Resuscitation Council e due ingegneri elettronici esperti nella visualizzazione virtuale dell'Istituto di Tecnologie della Comunicazione, dell'Informazione e della Percezione della Scuola Sant'Anna di Pisa è stato creato un software che, grazie alla compartecipazione di un team specializzato nella ideazione di videogiochi, potrà esser capace di stimolare e insegnare sfruttando la simulazione virtuale, l'applicazione di manovre salvavita, con buone potenzialità di distribuzione tra il giovane pubblico.

Nello specifico l'applicazione permette di prestare soccorso ad una vittima colpita da infarto.

Finalmente un videogioco non improntato alla rapidità d'azione e di riflessi nello sconfiggere un nemico armato avendo a disposizione virtuali e infinite armi micidiali, o nel bloccare un'invasione aliena della terra ma al contrario la possibilità simulata e perchè no, applicabile poi nella realtà, di arrivare a salvare una vita umana imparandola col gioco elettronico.

Il dispositivo si chiama Mini-V.R.E.N. (un acronimo) ed ha già ottenuto a livello europeo alti riconoscimenti proprio per la geniale intuizione di associare il gioco alla formazione. Non solo diretta al personale sanitario ma a un pubblico laico sempre più vasto per l'insegnamento di manovre salvavita aumentando così la cultura della rianimazione cardiopolmonare di base in Italia.

Per approfondimenti: http://www.mini-vrem.it