La colecistite acuta ovvero l’ infiammazione della cistifellea causata dalla presenza di calcoli può essere trattata sostanzialmente in due modi: con l’ intervento chirurgico di colecistectomia laparoscopica eseguito entro uno o due giorni dall’ insorgenza dei sintomi, oppure con una terapia antibiotica endovenosa e restrizioni alimentari per alcuni giorni.

Diversi studi da tempo hanno dimostrato che l’ opzione migliore è la prima per varie ragioni ed è quello che viene abitualmente fatto negli ospedali di tutto il mondo riservando la seconda opzione a situazioni particolari.

Una di queste, secondo i dati di un recente studio pubblicato sul British Journal od Surgery da un gruppo statunitense della Yale University, sembra essere l’età avanzata del paziente.

I colleghi hanno studiato tutti i pazienti oltre il 65 anni ricoverati tra il 2000 ed il 2009 nel loro ospedale e trattati con intervento di colecistectomia laparoscopica (290 pazienti ) o con terapia medica (185 pazienti).

I risultati hanno evidenziato che la conversione in chirurgia laparotomica in questi pazienti operati in urgenza è stata del 20.3% in 48 pazienti l' intervento è stato eseguito dall' inizio per via laparotomica e hanno avuto 98 complicanze su 290 pazienti (33%) quali insufficienza respiratoria, polmonite, infarto del miocardio e setticemia.

Nei 185 pazienti non operati invece un terzo è stato sottoposto a drenaggio percutaneo della colecisti e solo 44 sono stati operati a distanza di tempo di colecistectomia laparoscopica in elezione con un decorso complicato nel 23% dei casi .

Nei 126 pazienti non operati e dimessi dopo la risoluzione dell’evento acuto non indirizzati a colecistectomia in elezione, una nuova colecistite acuta si è verificata solo nel 4% dei pazienti nei 30 mesi successivi, escludendo quelli deceduti per altre cause e quelli persi al follow-up (29 pazienti).

Lo studio, retrospettico, presenta indubbiamente alcuni limiti per il numero dei pazienti studiati e variabili soggettive incorse nella gestione dei singoli pazienti da diversi chirurghi, tuttavia ha il pregio di sottolineare il fatto che se si decide di eseguire una colecistectomia laparoscopica in urgenza per colecistite acuta in un anziano, bisogna avere ben presente che il rischio di complicanze postoperatorie anche gravi non è trascurabile e che esistono ottime probabilità che la terapia medica sia altrettanto efficace con una percentuale di un nuovo episodio acuto modesta e con la possibilità di eseguire la colecistectomia in elezione a distanza di qualche mese con una morbilità sicuramente minore.

Attenzione quindi ai nostri pazienti anziani con colecistite acuta.

McGillicuddy et al., 2012 BJS DOI:10.1002/bjs.8836