Da quando l' ecografia addominale è diventato un esame frequentemente eseguito, il riscontro occasionale di polipi della colecisti in pazienti asintomatici è diventato frequente e spesso motivo di ansia nel paziente che teme di doversi sottoporre ad un intervento chirurgico solo per il fatto che sono stati identificati uno o più polipi nella colecisti.

In realtà, da tempo è noto che la stragrande maggioranza di polipi
della colecisti sono asintomatici e non richiedono alcuna terapia
riservando l' intervento di colecistectomia ai polipi di maggiori
dimensioni e a quelli che a controlli ecografici seriati dimostrano
una rapida crescita al fine di prevenire una eventuale degenerazione
neoplastica che è rara ma sicuramente più comune in queste due
categorie di polipi.

A supporto di questa posizione giunge un recente lavoro appena
pubblicato su Archives of Surgery da parte di un gruppo di colleghi
britannici.
Nel loro centro sono stati esaminati i dati relativi a 986 pazienti nei
quali è stato identificato uno o piu' polipi della colecisti all'ecografia, 467 dei quali sono stati seguiti nel tempo. Solo nel 6.6% dei polipi si è osservato un aumento di dimensioni, in  particolare in quelli dove le dimensioni iniziali erano superiori a 7 millimetri di diametro rispetto a quelli di 5 millimetri e solo lo 0.7% dei polipi ha dimostrato essere maligno al momento dell' intervento.

Tra i polipi sottoposti ad intervento chirurgico si è evidenziata una potenziale evoluzione verso la malignità solo nel 3.7% in particolare in quelli di maggiore dimensioni e a rapida crescita.
Gli Autori hanno poi aggiunto considerazioni di carattere economico relative al potenziale risparmio ottenuto evitando la degenerazione neoplastica dei polipi a rischio mediante controlli e colecistectomia quando indicata.

Gli Autori confermano i dati già noti quindi secondo i quali l' incidenza dei polipi della colecisti neoplastici è fortunatamente rara ed in particolare inesistente quando sono inferiori a 5 millimetri,
ragion per cui in questo gruppo di pazienti si consiglia solo di eseguire controlli ecografici periodici cosi come nei polipi fino a 10 mm. Polipi di maggiori dimensioni o a rapida crescita dovrebbero invece essere trattati chirurgicamente.

Fonte: Arch.Surg.2012;147(12):1078-1083