Recentemente è stato condotto uno studio caso-controllo presso il Children’s Hospital of Eastern Ontario (Canada) che ha riscontrato un aumento dell’incidenza della stenosi ipertrofica del piloro nei neonati allattati con latte artificiale.

La stenosi ipertrofica del piloro (SIP) è la causa più comune di ostruzione gastrica, colpisce 1 neonato ogni 300-400 nati e rappresenta una delle più comuni condizioni chirurgiche nell’infanzia. 

Il restringimento a carico del piloro è causato da un ispessimento della parete muscolare che determina un ostacolo al passaggio del contenuto gastrico nell’intestino (duodeno). La sintomatologia si manifesta di solito alla terza settimana di vita ed è caratterizzata da ripetuti episodi di vomito “a getto”, che si verificano ad ogni pasto e sono responsabili di perdita di peso e soprattutto di disidratazione nel neonato. La terapia richiede, oltre ad un’adeguata correzione dello squilibrio elettrolitico, un intervento chirurgico (piloromiotomia extramucosa).

Sebbene tale patologia colpisca più frequentemente il sesso maschile e i pazienti con familiarità per SIP, in letteratura le cause non sono ancora note.

Gli autori canadesi hanno confrontato tutti i neonati sottoposti a piloromiotomia con casi-controllo ricoverati presso il Children’s Hospital of Eastern Ontario nel periodo compreso dal Gennaio 1992 al Dicembre 2012. Per entrambi i gruppi sono stati valutati sesso, età gestazionale, familiarità per SIP, tipo di allattamento (materno, artificiale, misto) e periodo della comparsa della sintomatologia.

Sono stati inclusi nello studio 882 pazienti sottoposti ad intervento per SIP (755 maschi, 127 femmine) e 955 casi controllo (599 maschi, 356 femmine), di cui il 40% ricoverati per sintomi respiratori. In accordo con i dati della letteratura, i pazienti con SIP sono risultati principalmente di sesso maschile (85%), con almeno un familiare affetto dalla stessa patologia (9%) e con comparsa della sintomatologia principalmente nei mesi estivi (periodo Giugno-Agosto). L’età gestazionale è risultata identica in entrambi i gruppi e i bambini nati a termine (EG 37-40 settimane) hanno rappresentato la popolazione più numerosa (76% nel gruppo SIP e 62% nel gruppo caso-controllo).

Inoltre, confrontando le diverse modalità di allattamento, i pazienti con SIP avevano ricevuto un allattamento artificiale nel 64% dei casi e latte materno solo nel 15%. 

     

Dallo studio è emerso che i neonati allattati con latte artificiale presentano un rischio 1.36 volte maggiore rispetto ai neonati allattati al seno materno.

           

Gli autori riferiscono che l’allattamento materno possa svolgere un ruolo protettivo nei confronti della SIP, grazie alla più bassa osmolarità del latto materno rispetto al latte artificiale e alla presenza di elevati livelli ormonali come il peptide intestinale vasoattivo (VIP) che favorirebbe il rilasciamento del piloro; mentre, nei neonati allattati esclusivamente o parzialmente con latte artificiale sono riportati valori ematici elevati di gastrina, ormone prodotto dalle cellule della mucosa gastrica, che potrebbe essere responsabile di pilorospasmo e di ipertrofia pilorica. 

Sebbene lo studio presenti delle limitazioni (studio retrospettivo-osservazionale), gli autori canadesi pongono l’attenzione sulla possibile correlazione tra l’allattamento con latte artificiale e la stenosi ipertrofica del piloro e ritengono necessari ulteriori studi per convalidare i suddetti risultati.

 

Fonti: Journal of Pediatric Surgery 2016; 51(5):779-782.