L'introduzione della pressione negativa tra le strategie terapeutiche del chirurgo plastico è stata sicuramente una rivoluzione nel trattamento delle ferite e delle lesioni.

Molte lesioni difficili sono state trattate con successo con tale metodica negli ultimi anni ma recentemente la tecnologia ha messo a punto strategie terapeutiche per l'utilizzo della pressione negativa direttamente in sala operatoria, dopo interventi chirurgici.

Il razionale è diminuire il rischio di contaminazioni secondarie, di riapertura delle suture, di complicanze secondarie che rallenterebbero il decorso post-operatorio e inciderebbero negativamente sulla qualità della cicatrice residua.

E' in pubblicazione sulla prestigiosa rivista internazionale International Wound Journal un lavoro scientifico che, per la prima volta, utilizza la pressione negativa nel trattamento della correzione chirurgica delle cicatrici.

L'utilizzo della pressione negativa ha permesso di correggere cicatrici ampie, con un ottimo risultato estetico, grazie alla capacità intrinsica di prevenire la diastasi, rimuovere gli essudati superficiali e controllare l'ambiente della neo-ferita.

Bollero D, Malvasio V, Catalano F, Stella M.

"Negative pressure surgical management after pathological scar surgical excision: a first report."

Int Wound J. 2013 Feb 19. doi: 10.1111/iwj.12040. [Epub ahead of print]