Un recente studio norvegese ha focalizzato l'attenzione sulla soddisfazione delle pazienti dopo mastoplastica addittiva (aumento del seno con protesi).

La principale motivazione che ha spinto verso l'intervento l'intervento è stata di natura puramente estetica (65%) ma un gruppo di paziente ha indicato come molla per l'intervento la scarsa stima di sè stessi.

Sul risultato finale il 93% delle pazienti si è dichiarato soddisfatto del miglioramento ottenuto e il 69% hanno risposto di avere avuto un upgrade della loro qualità di vita sia dal punto di vista morale che sociale. L'intervento ha migliorato l'autostima e i rapporti con gli altri.

L'unico problema significativo riscontrato è stato la riduzione di sensibilità a livello del complesso areola-capezzolo in 27% dei casi.

Questi dati retrospettivi assumono sempre di più un valore importante sia per le pazienti che per i medici. Infatti la donna che si sottopone a mastoplastica addittiva vivrà con il proprio risultato chirurgico.

Permettono inoltre di uscire dallo stereotipo che questo intervento sia solo per il mondo patinato della moda e dello spettacolo. E' sempre più una donna normale quella che si rivolge al chirurgo plastico.

 

Fonte:

Kalaaji A, Bergsmark Bjertness C, Nordhal C e Olafsen K.: Survey of breast implant patients: characteristics, depression rate and quality of life 
Aesthetic Surgery Journal 2013 - 33 (2); 252-257