Recentemente è stata pubblicata un'interessantissima review scientifica sull'invecchiamento del volto.

Già Gonzalez Ulloa e Flores nel 1965 avevano evidenziato, nei processi di aging del viso, un ruolo della cute con i suoi cambiamenti, una discesa dei tessuti molli sottostanti, il rilascio dei fasci settali ed un riassorbimento osseo.

Oltre al passare degli anni, altre cause possono accelerare i processi di invecchiamento come i cambiamenti di peso, gli ormoni, il consumo di alcol, il fumo, l'esposizione solare.

Sicuramente i recenti dati sul decremento progressivo volumetrico dei compartimenti anatomici facciali ha rivoluzionato il concetto e l'approccio nel ringiovanimento del viso mediante l'utilizzo di sostanze volumetriche (filler, lipofilling, protesi) per una migliore armonia.

L'articolo evidenzia chiaramente che solo un'attenta valutazione ed analisi del paziente porta ad una diagnosi precisa evidenziando le problematiche dei processi di aging.

L'individuazione delle problematiche specifiche (superficiali cutanee o più profonde volumetriche) permette quindi di adottare adeguate strategie di correzione e mirati approcci al ringiovanimento facciale con ampia soddisfazione delle pazienti.

L'articolo (in inglese) è liberamente consultabile cliccando sul titolo

Plastic and Reconstructive Surgery - Global Open:
April 2013 - Volume 1 - Issue 1 - p 1–8

The Science and Theory behind Facial Aging

Farkas, Jordan P. MD; Pessa, Joel E. MD; Hubbard, Bradley MD; Rohrich, Rod J. MD