E' stato appena pubblicato su "Archives of Dermatology" l'importantissima rivista scientifica internazionale dermatologica (Rivista nella quale ho avuto l'onore di pubblicare come primo autore e revisionare in qualità di reviewer) uno studio del team di Colleghi del Brigham and Women's Hospital di Boston il quale ha seguito per anni un gruppo di persone (in questo caso di sesso femminile) che hanno sviluppato la Psoriasi (una malattia infiammatoria autoimmunitaria ad andamento cronico recidivante e geneticamente determinata, molto diffusa nella popolazione generale) cercando un nesso fra l'assunzione di caffeina e gli effetti sulla malattia cutanea.

Ebbene i risultati dello studio hanno "scagionato" l'imputata - la tazzina di caffè - definendo non correlata alla manifestazione psoriasica.

Parrebbe invece che il Fumo di sigaretta sia interconnesso con lo sviluppo della malattia, nei soggetti geneticamente portatori dei geni della Psoriasi.

Quindi - ok il caffè - ma con moderazione, mentre arriva l'ennesimo STOP alla sigaretta, artefice non solo di centinaia di migliaia di morti all'anno per tumori correlabili ad essa, ma anche - come in questo caso - concausa di diverse malattie.

 

Fonte:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22431788