È il risultato di uno studio scientifico appena presentato e condotto su 1400 giovani di alcune scuole italiane: tale studio denota come in un caso su cinque il primo rapporto sessuale si consumi prima o durante il 14º anno di vita.

Questo studio ha dimostrato che nel bacino di utenza di ragazzi che hanno rapporti sessuali prima del 14º anno di vita esiste una vastissima disinformazione nei confronti delle malattie sessualmente trasmissibili anche per quanto riguarda le cinque prime MST, HIV compresa.

In particolare ne risulterebbe che i ragazzi abbiano una bassissima comprensione delle rischio che si può correre con un rapporto sessuale non protetto soprattutto (oltre il 70%) per ciò che riguarda il rischio HIV.

Il continuo abbassarsi dell'età soglia presso la quale si consuma un rapporto sessuale e la disinformazione sempre più dilagante all'interno della fascia degli adolescenti, rende ragione della necessità di maggiori ed assolute implementazioni all'interno degli edifici scolastici e degli ordinamenti scolastici per ciò che concerne l'educazione e l'informazione sanitaria nel campo delle malattie sessualmente trasmissibili.

Di sicuro, il dato di questo studio scientifico non è a nostro avviso - in qualità di esperti di malattie sessualmente trasmissibili - da sottovalutare.

 

Fonte: http://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=16912&fr=n