E' la scoperta, frutto di un recente studio pubblicato su Science Translational Medicine.

Secondo lo studio la pelle dei pazienti psoriasici produca un aumento di proteine antivirali, soprattutto di interleuchina 29, capace di proteggere dalle infezioni virali ed aumentare la difesa immunitaria.

Questo studio difatti conferemerebbe il dato clinico che vede 2 malattie dermatologiche come la Psoriasi e la Dermatite atopica - entrambe patologie infiammatorie eczematose croniche - differire nel rischio sovrainfettivo: la Dermatite atopica può spesso essere sovrapposta da infezioni batteriche e virali mentre la Psoriasi non detiene questo rischio, in termini clinici generali: le lesioni di Dermatite atopica, difatti, non sembrerebbero produrre questo tipo di interleuchina.

l'interleuchina 29 è prodotta da speciali cellule linfocitarie denominate T-Helper 17, le quali sono interessate nello sviluppo dell'immunità innata.

Non solo, questa scoperta apre scenari sull'eventuale utilizzo dell'interleuchina 29 per aumentare le difese della Pelle contro le infezioni.

Nel frattempo, confermiamo - da dermatologi che si occupano da anni di questa patologia - che ad oggi, ogni tipo di Psoriasi e ciascun grado di severità di questa diffusissima patologia cutanea, può essere curato con estrema efficacia, grazie a nuovi farmaci "intelligenti" che vanno a spegnere selettivamente degli interruttori corporei dell'infiammazione cutanea.

 

 Fonti: 

Sabat R, Witte K, et al. IL-29 Is Produced by TH17 Cells and Mediates the cutaneous antiviral competence in psoriasis. Sci.Transl. Med. DOI: 10.1126/scitranslmed.3006245.