I dati scientifici appena pubblicati su due importantissime riviste (Nature Medicine e Journal of Investigative Dermatology) dimostrano per la prima volta l'efficacia di 2 molecole farmacologiche biologiche, il ruxolitinib e tofacitinib, contro una temibile quanto diffusa patologia dei capelli: l'Alopecia areata, una malattia autoimmunitaria che causa la caduta dei capelli in chiazze, la può diffondersi a tutto il cuoio capelluto in forma temporanea o nelle fasi cicatriziali, permanente.

Non solo: la Food and Drug Administration (FDA) americana ha appena approvato le suddette molecole farmacologiche per l'utilizzo nell'uomo.

I due studi hanno selettivamente identificato il segnale molecolare capace di sviluppare l'alopecia areata (Jak1 e Jak2) ed in grado di essere "selettivamente inattivato" da una mole a inibitrice - quale appunto il ruxolinitib (ricrescita completa dei capelli in 5 mesi) mentre nel secondo caso si è osservata la ricrescita in altrettanti pochissimi mesi di tutti i capelli di pazienti sottoposti a terapia con tofacinitib per il trattamento della psoriasi a placche.

Rimaniamo in attesa di ulteriori dati e confermiamo pieno interesse clinico e scientifico in queste importantissime notizie.

 

Fonte: