Esattamente 4 anni or sono, (il 7 Aprile del 2011) scrivevo sulle pagine di medicItalia questa news

http://www.medicitalia.it/blog/medicina-generale/732-allarme-organizzazione-mondiale-sanita-batteri-resistenti-bisogna.html 

Riprendendo un alert dell'Organizzazione mondiale della Sanità - OMS (ottimamente rilanciato all'epoca anche da campagne informative del Ministero della Salute italiano) che riguardava il grave rischio di infezioni letali a causa della sempre più crescente resistenza agli antibiotici di molti batteri.

Leggiamo ora 4 anni dopo - un po' stupiti - che la Gran Bretagna sta diffondendo in un clima a mio avviso che rischia di creare confusione ed enorme allarmismo, un battage informativo sul medesimo rischio, paventando a breve, cifre a 5 zeri sul potenziale letale a carico della popolazione generale, se non si "interviene subito" con la creazione di nuovi antibiotici.

Si apprende che - come al solito - viene citata l'Italia come solito splendido fanalino di coda per il numero di resistenze batteriche evidenziate.

Ricordo a me stesso, che fu proprio l'Italia, 4 anni fa ad emanare lo stesso alert impiegando fondi per la sensibilizzazione non allarmisitica di questo gravissimo fenomeno; la Comunità europea fece lo stesso.

Nel nostro piccolo come già evidenziato, anche MEDICITALIA rilanció queste informative per la popolazione generale.

Pertanto, sempre nella piena speranza e nella ferma convinzione che non ci siano poteri forti a dettare i tempi ed i modi di queste informative sensibili e gravi, sarebbe assai più produttivo che fossero sforzi univoci ad impartire gli stessi tempi e modi per un'operazione coordinata su scala mondiale (e non stato per stato con dilazioni temporali quadriennali) al fine agire in modo concreto e fattivo contro un grave problema ormai inevitabile.

 Fonte:

http://www.lastampa.it/2015/04/06/scienza/batteri-resistenti-agli-antibiotici-scatta-lallarme-in-gran-bretagna-si-rischiano-mila-morti-Oef0nbZWr5vahlmMTVt3GL/pagina.html