L'Italia è il paese dell'Europa occidentale con il maggior numero di casi di HIV.

Nel 2014 sono 3.695 le persone che hanno scoperto di essere Hiv-positive. Il maggior numero nel Lazio, a seguire la Lombardia.

Il dato ancora più sconcertante è che il 50% dei pazienti (la metà di questi) affetti da HIV, scopre di essere sieropositivo nelle fasi avanzate di malattia.

Altro dato allarmante: ancora troppi pazienti (soprattutto under 30 eterosessuali) non si sottopongono al test per l'HIV.

Questi sono solo alcuni dei dati, pubblicati che emergono dalla fotografia scattata dal Centro operativo Aids (Coa) dell’Istituto superiore di sanità, diffusa in occasione dell'appena trascorsa Giornata mondiale del 1 dicembre.

COME USCIRNE?

L'HIV miete sempre più vittime, nonostante ad oggi tutto o quasi si sappia su questo Virus letale. Il maggior numero di casi è determinato dai rapporti sessuali senza profilattico.

I consigli quindi ad oggi sono 2:

1) fare sesso con il preservativo: usarlo sempre e correttamente sin dai preliminari

2) effettuare subito, in caso di rapporti a rischio, il test HIV

Nel primo caso, l'HIV non sarà più un problema, nel secondo caso, un paziente che scopre di essere sieropositivo potrà:

a) curarsi - ad oggi esistono farmaci molto attivi in termini prognostici e di qualità della vita

b) evitare il contagio di altri partners sessuali

 

IL TEST RAPIDO SULLA SALIVA

nella foto un esempio di test rapido HIV con spugnetta per il prelievo del secreto gengivale

 

Fare il test è fondamentale: ad oggi può essere effettuato anche il test rapido per la ricerca degli anticorpi HIV I e HIV II sulla saliva, anche direttamente dal Venereologo senza ago e prelievo di sangue e senza attese di diversi giorni per la risposta:

  • Rapido
    Fornisce risultati in 20 minuti, consentendo ai pazienti di conoscere il proprio stato durante la visita venereologica visita, permettendo ai pazienti HIV positivi di iniziare subito le cure.
  • Flessibile
    Approvato da FDA per il liquido orale, ma possibile su altri fluidi corporei compreso il plasma.
  • Accurato
    accordo superiore al 99% con Western Blot di conferma. 
  • Semplice e indolore
    Semplicissimo da effettuare: ciononostante prediligiamo sempre il consiglio di farlo eseguire da personale esperto
  • Preferito dai pazienti
    Offre una risposta accurata e rapida, senza ricorrere al prelievo di sangue, aghi, ed attese di diversi giorni per la risposta

 

Come in ogni test sono possibili:

a) falsi negativi: possibile se è trascorso pochissimo tempo dall'evento: ciononostante il rilievo di anticorpi, rende molto sensibili questi test anche dopo poche settimane dall'evento a rischio.

b) falsi positivi: in realtà molto rari

In ciascuno delle due possibilità, ripetere il test anche sul sangue.

Se il test - come consigliamo - viene effettuato dallo Specialista Venereologo, nella stessa sede e durante l'attesa per la risposta (circa 20 minuti) si potrà procedere con la visita (raccolta dei dati anamnestici ed esame obbiettivo) per valutare ed escludere altre Malattie Sessualmente Trasmissibili: per tale ragione consigliamo sempre di farsi seguire dallo specialista di riferimento, poichè come spesso accade, l'ansia che accompagna queste situazioni, contribuisce a non avere un quadro chiaro e sicuro della situazione globale e di cosa è necessario fare od aspettarsi dopo.

 

 

Fonti giornalistiche

Fonti scientifiche

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26485021