È un allarme lanciato dall'OMS: organizzazione mondiale della sanità.

È stata individuata una super gonorrea in grado di resistere alla maggior parte degli antibiotici.

Parrebbe che tale infezione possa essere trasmessa con l'utilizzo dei rapporti sessuali orari non protetti.

Abbiamo scritto molto su questo tema, anche riguardo la prevenzione in materia di rapporto sessuale orale non protetto 

http://www.medicitalia.it/blog/dermatologia-e-venereologia/1330-decalogo-prevenzione-rapporto-sessuale-orale-protetto-terrore.html

Ad oggi è acclarato che il rapporto sessuale orale non protetto possa essere vicario di tutte le malattie sessualmente trasmissibili non HIV. 

I dati dell'organizzazione mondiale della sanità sono stati collezionati attraverso l'utilizzo dei risultati effettuati in bene 77 paesi.

Uno dei dati più allarmanti è riferito al reperimento di una gonorrea che è praticamente impossibile da curare.

Che cos'è la gonorrea?

Questa è una delle infezioni sessualmente trasmissibili più temibili in ambito venereologico:

si tratta di un particolare batterio, un diplococco che in grado di replicarsi molto rapidamente nell'organismo attraverso le micro soluzioni di continuo delle mucose genitali od orali.

Nell'uomo è in grado di dare un'infezione denominata uretrite gonococcica caratterizza da intenso bruciore fastidio alla minzione e secrezioni bianco lattescente uretrali.

Nella donna più tipicamente comporta una vulvo vaginite infiammatoria, con rossore e bruciore oltre alla necessità di urinare spesso; i sintomi possono essere associabili ad una cistite.

L'apparato genitale però non è l'unico ad essere colpito:

frequentissimi i casi di gonorrea oro-faringea, la quale può passare anche in modo silente nel paziente, rendendo molto facile la trasmissione al partner sessuale.

Perché si è sviluppata questa super gonorrea? 

Se la gonorrea viene trasmessa ad un partner che ha effettuato terapie antibiotiche per una faringite o tonsillite, il batterio tende a selezionarsi in ceppi ultra-resistenti in grado di difendersi dalle antibioticoterapie classiche.

Ovviamente poi questi ceppi possono essere diffusi ad altri partner 

Come si effettua la diagnosi? 

Con la visita venereologica, durante la quale è possibile effettuare anche test diretti (penisicpia ottica, digitale, esplorazione mucose orofaringee, ricerca diretta gonococco) per l'isolamento del diplococco della neisseria gonorrhoea.

esempio di peniscopia digitale

 

Cosa accadrà in futuro?

Probabilmente ci si troverà in presenza di batteri impossibili da curare con le attuali terapie.

Cosa fare quindi per difendersi? 

Avere sempre rapporti sessuali protetti, anche orali ed in caso di sintomatologie come quelle descritte od ulteriori dubbi consultare subito lo specialista di riferimento delle malattie sessualmente trasmissibili quali il Venereologo

Dr Luigi Laino