Il tatuaggio e la moda di tatuare il proprio corpo è diventata una scelta sempre più popolare nella società di oggi.

Le più comuni complicazioni dermatologiche del tatuaggio sono rappresentate dalla reazione di ipersensibilità ai pigmenti del tatuaggio come dermatite irritante e allergica da contatto, sviluppo di aree lichenoidi e risposte granulomatose, come granulomi sarcoidi o granulomi estranei.

Sono stati segnalati meno frequentemente pazienti che sviluppano lupus eritemaide discoide.

Ma veniamo al caso del giorno:

Abbiamo appena diangosticato la seguente diagnosi rara:

Una giovane signora, si presenta alla nostra osservaizone con una lesione granulomatosa e nodulare del braccio destro, che ripercorre precisamente un tatuaggio di colore rosso a forma di cuore.

La nostra diagnosi clinica è stata pressochè immediata:

"Pseudolinfoma da tatuaggio rosso"

Lo Pseudolinfoma, non è un'allergia al tatuaggio, ma è una proliferazione linfocitaria rara non reattiva che imita le caratteristiche istologiche e cliniche di un linfoma cutaneo maligno. Spesso è tipico del colore rosso e verde, ma altri pigmenti possono essre responsabili incluso il nero.

Sebbene taluni approcci terapeutici potranno essere disposti, tale lesione rischia di permanere a vita e peggiorare nel tempo.

Ancora una volta prima di effettuare un tattoo, pensateci ed effettuate una vista dermatologica con dei tests specifici (patch test) per eliminare almeno il rischio di allergie da coloranti e da sostanze chimiche specifiche.