Uno studio interessantissimo, pubblicato da Natalie Prinzi e altri, sul numero di Aprile 2014 di Breast Cancer Research and Treatment, e' stato condotto su 3921 donne delle regioni del centro e del sud Italia, affette da patologie tiroidee maligne e benigne, valutando in queste, la prevalenza del cancro mammario.

Le pazienti sono state suddivise in tre gruppi, a seconda se fossero affette da patologie nodulari, non nodulari e da carcinoma differenziato tiroideo.

E' stata fatta poi una valutazione anche della presenza o meno di anticorpi anti tireoperossidasi (AbTPO), anti tireoglobulina (AbTg) e anti recettore del TSH (TSHTrab).

In queste pazienti, rispetto alla popolazione generale, e' stata riscontrata una prevalenza significativamente maggiore del cancro mammario, soprattutto nelle donne piu' giovani, con decremento del rischio nelle eta' piu' avanzate.

Le donne affette da malattie tiroidee non autoimmuni, sia benigne che maligne, sembrano significativamente piu' a rischio, mentre la positivita' degli AbTPO e/o degli AbTg, sembra avere un ruolo protettivo contro il tumore mammario.

Rischio aumentato invece per quelle con positivita' per i TSHTrab.

Fattori genetici e ambientali potrebbero essere alla base di questa associazione.

 

Fonte: http://link.springer.com/article/10.1007%2Fs10549-014-2893-y