Gli Inibitori di Pompa Protonica (IPP), determinano un malassorbimento delle compresse di Levotiroxina, in quanto aumentando i livelli del PH non ne consentono una adeguata dissoluzione nello stomaco.

L'introduzione in commercio della formulazione liquida, sembra aver posto rimedio a tale problematica.

Tale dato trova conferma nel lavoro del gruppo di S. Benvenga e F. Trimarchi, pubblicato sul numero di Dicembre 2014, del Journal of Clinical Enocrinological and Metabolism.

In questo lavoro, gli autori riportano i dati relativi a 24 soggetti, 18 donne e 6 uomini, in terapia sotitutiva o soppressiva con Levotiroxina e contemporanea assunzione di IPP, seguiti dal 2012 al 2013 per alcuni mesi.

Non risultando adeguatamente corretti i valori del TSH, in quanto elevati per il dosaggio assunto, e' stata cambiata la formulazione di Levotiroxina,  passando a quella liquida mantenendo la stessa posologia.

In seguito a tale modifica, si è riscontrato un adeguato e soddisfacente abbassamento dei valori del TSH.

I dati indicano un più efficace assorbimento della Levotiroxina in formulazione liquida, quando e' necessaria la contemporanea assunzione degli IPP.

L'introduzione della formulazione liquida da qualche anno e ancora piu' di recente quella in capsule, offre all'endocrinologo molte piu' possibilita' rispetto al passato, per poter affrontare le numerose problematiche correlate al malassorbimento della Levotiroxina.

 

Fonte: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25259910