Sono le sorprendenti conclusioni di un recente studio realizzato in Germania e appena pubblicato.

E’ noto da tempo il rapporto tra infezione da Helicobacter pylori e patologie gastroduodenali mentre lavori precedenti non erano riuscito a trovare una correlazione statisticamente significativa tra l’ infezione e lo sviluppo di cancro colorettale.

Il recente studio ha esaminato tra gli anni 2003 e 2007 ben 1712 pazienti affetti da cancro colorettale non ereditario e 1669 controlli in soggetti sani.

Dopo un attenta analisi statistica e dopo aver considerato tutte le variabili in grado di influenzare i risultati, è emerso che esiste un aumento del rischio statisticamente significativo per i cancri del colon sinistro e del retto: la positività ad hp è risultata essere presente nel 40.1% dei controlli e nel 46.1% dei pazienti affetti da cancro con un rischio relativo basso ma statisticamente aumentato.

Il dato conferma il precedente rilievo di rapporto tra infezione e comparsa di adenomi colorettali che in un certo numeri di casi sappiamo essere precursori del cancro.

Lo studio, come riconosciuto dagli Autori, presenta alcuni limiti ma ha il pregio di aver considerato un elevato numero di pazienti studiati per un numero sufficiente di anni in modo da raggiungere una significatività statistica nelle conclusioni.

Restano ovviamente molte questioni irrisolte quali ad esempio le ragioni di tale associazione e la eventuale opportunità di eradicare Helicobacter pylori anche in pazienti asintomatici attualmente ritenuto non necessario.

Lo studio appare comunque interessante perché ha stabilito un rapporto con una nuova patologia non localizzata al tratto digestivo superiore come quelle precedentemente identificate suggerendo una potenziale effetto negativo non solo nella sede dell’ infezione ma in un organo ‘bersaglio’, il colon, distante.

 

Am. J. Epidemiology 2012;175(5): 441-50