Sembrerebbe proprio di no in base ai risultati di un lavoro statunitense appena pubblicato  su Colorectal Disease.

Gli autori hanno esaminato i risultati di 786 colonscopie complete eseguite dal 2005 al 2008 in pazienti nei quali l’ unico sintomo significativo era la stipsi ed hanno riportato le patologie identificate rispetto ai controlli ovvero a colonscopie eseguite in pazienti con alvo regolare.

Sono stati esclusi pazienti che eseguivano la colonscopia per screening, con sintomi di allarme, affetti da malattie infiammatorie intestinali, colite ischemica, microscopica e quelli la cui colonscopia era incompleta.

Nessun cancro colorettale è stato trovato nei pazienti esaminati, mentre sono stati identificati polipi benigni nel 5.5%dei casi (dei quali 2.4% senza significato preneoplastico), diverticoli (33.6%), emorroidi (28.8%) e melanosi coli (3.4%).

L’analisi statistica ha dimostrato che l’unico fattore significativamente associato alla presenza di polipi era l’ età.

Considerata l’ elevata incidenza di stipsi nella popolazione studiata (dal 2 al 27%) e l’ elevata incidenza del cancro colorettale, che è la seconda sede di cancro negli Stati Uniti, era stato in effetti ipotizzato un possibile legame con la stipsi attribuito alla maggiore permanenza nel colon del materiale fecale potenzialmente contenete carcinogeni.

Il dato tuttavia non è stato confermato da questo studio, al contrario da studi precedenti è stata confermata l’ elevata possibilità di identificare un cancro in presenza di uno o più sintomi d’allarme da tempo noti, ovvero:

- sanguinamento rettale,

- perdita di peso non intenzionale,

- stipsi di recente insorgenza,

- positivita’ alla ricerca del sangue occulto nelle feci,

- anemia da carenza di ferro.

 

In questi casi, in presenza di stipsi associata, la colonscopia può identificare una lesione che in parte ostruisce il transito fecale e causa la stipsi.

In conclusione, appare indicato eseguire una colonscopia in presenza di stipsi al fine di porre diagnosi precoce di cancro colorettale soprattutto in presenza delle condizioni sopracitate, oltre alle indicazioni note da tempo ( ad esempio familiarità di primo grado per neoplasia, condizioni precancerose note, screening) mentre la sola stipsi di per se’ non giustifica a priori l’ esecuzione dell’ esame in particolare in pazienti giovani dove anche la probabilità di identificare uno o più polipi è modesta

 

Col Dis 2011, 14,585-91