Un articolo recentemente pubblicato ha evidenziato una correlazione tra reflusso gastrico e carcinoma a cellule squamose faringolaringeo.

Lo studio retrospettivo caso/controllo è stato condotto su 631 pazienti (vs 1234 controlli) e  opportunamente corretto per i fattori di interferenza (abitudine al fumo, consumo di alcolici, ecc.) ed ha evidenziato un rischio relatico elevato di incidenza del cancro faringolaringeo nei pazienti con pirosi retrosternale. Inoltre è stata evidenziata una correlazione inversa per il cancro nei soggetti che facevano uso di antiacidi.

Il presupposto fisiopatologico è basato sul potenziale irritativo del materiale acido che può indurre danno cellulare della mucosa delle prime vie aeree.

Questo lavoro mostra dati in apparente contrasto con un analogo studio apparso due anni fa (2011), e citato nel minforma "Manifestazioni atipiche della malattia da reflusso esofageo", nel quale l'analisi retrospettiva caso/controllo su 14449 pazienti portava gli autori a ritenere che non vi fosse evidenza di relazione tra malattia da reflusso esofageo e insorgenza di cancro laringeo. In verità, nelle conclusioni era segnalata una "possibile" relazione con il cancro della glottide, ma gli autori concludevano con la necessità di ulteriori studi.

Sul piano della prevenzione, anche se gli autori dello studio del 2013 auspicano ulteriori studi per chiarire il ruolo della terapia con antiacidi nei pazienti con reflusso gastrico, appare ragionevole l'indicazione di tale terapia farmacologica per lungo termine nei soggetti con reflusso e sintomi atipici a carico delle vie respiratorie.

 

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