Un'interessante ricerca è stata appena pubblicata sul prestigioso British Medical Journal.

Un gruppo di ricercatori britannici ha studiato le modalità di consumo dei cioccolatini in un reparto ospedaliero.

E’ stato realizzato uno studio osservazionale prospettico multicentrico che ha riguardato quattro reparti di degenza (due medicine, una emato-oncologia ed una chirurgia) in tre diversi ospedali nel Regno Unito nell’ agosto 2013.

Gli Autori hanno lasciato due scatole da 350 grammi di cioccolatini alle 10 del mattino in ogni reparto nella posizione dove vengono abitualmente lasciati dai degenti o parenti in regalo, contenenti in totale 258 cioccolatini di note marche.

L'osservazione in media è durata 254 minuti. La sopravvivenza media di un cioccolatino e’ risultata essere 51 minuti! ( da un minimo di 39 ad un massimo di 63).

Il modello statistico del consumo è risultato essere non lineare con una iniziale consumo più rapido e progressivamente più lento con il passare del tempo. Entro 99 minuti (emivita)il 50% dei cioccolatini è stato mangiato.

Il tempo medio trascorso dalla comparsa della scatola alla sua apertura è stato di 12 minuti. La maggior parte dei cioccolatini è stata consumata dal personale paramedico (28%) e dagli infermieri (28%), solo il 15% dai medici.

Questo dato non significa necessariamente che le categorie più rappresentate hanno mangiato in media più cioccolatini, essendo anche quelle più numerose in genere in un reparto rispetto ai medici. 

Gli Autori hanno concluso che la sopravvivenza media dei cioccolatini è breve e segue un modello di consumo esponenziale inverso.

Una nota personale conferma sostanzialmente i dati degli autori britannici.

 

Fonte: BMJ 2013;347:f7198 doi 10.1136