In uno studio pubblicato su Pediatrics (aprile 2014), un gruppo di ricercatori di Atlanta (Georgia, US) ha effettuato una metanalisi sulla letteratura scientifica dal 1980 al 2012 per valutare la prevalenza di sintomi a carico dell'apparato digerente nei bambini autistici.

I risultati, emersi dai rilievi condotti su 15 studi presi in considerazione, hanno evidenziato una maggior prevalenza statisticamente significativa di sintomi gastrointestinali nei bambini autistici rispetto ai gruppi di controllo.

I sintomi rilevati sono stati stipsi, diarrea e dolori addominali, ma la grande variabilità metodologica degli studi, unitamente alla mancanza di completezza dei dati offerti, non hanno permesso di identificare patologie gastroenteriche ad eziologia tipicamente organica. Non vi è inoltre evidenza di un'unica patologia gastrointestinale nell'autismo.

Le conclusioni degli autori indicano la necessità di ulteriori ricerche per poter identificare il diverso contributo di fattori fisiopatologici quali le alterazioni immunitarie, le disfunzioni della barriera mucosa o i disturbi della motilità gastroenterica ed il possibile ruolo dell'alimentazione e dell'equilibrio della flora batterica intestinale.