La sola terapia efficace nei confronti della celiachia è quella dietetica. Ciò comporta l'astensione da parte del paziente dall'assunzione di glutine con l'alimentazione.

Il gutine è un componente proteico presente in molti cereali, in particolare nel frumento, e quindi in gran parte degli alimenti di uso comune (pasta, pane, biscotti...).

Una possibilità terapeutica alternativa all'esclusione alimentare viene offerta da una ricerca italiana. Un gruppo di ricercatori dell'Istituto di Scienze dell'Alimentazione del CNR di Avellino ha messo a punto una metodologia per trattare la farina e impedire in essa l'esposizione del glutine senza alterarne le proprietà organolettiche, consentendo quindi di produrre alimenti utilizzabili dal paziente con celiachia.

La ricerca è iniziata più di dieci anni fa, con i primi dati pubblicati nel 2007 su Gastroenterology, ed è proseguita negli anni finché è stato possibile - con la partecipazione di una industria alimentare - giungere alla realizzazione del prodotto che sarà proposto a breve in sperimentazione clinica e potrà successivamente essere commercializzato.

 

Riferimenti: