Due articoli pubblicati questo mese su Science hanno posto in evidenza, nel modello sperimentale animale, che la presenza di alcuni ceppi di batteri intestinali può sostenere efficacemente l'effetto antitumorale dell'immunoterapia.

Flora batterica al microscopio elettronico

Anche se tali risultati non sono immediatamente estrapolabili sull'uomo, queste ricerche confermano l'importanza strategica che la flora batterica (microbiota) intestinale ha nella modulazione dell'attività immunitaria e allarga gli orizzonti per nuove possibilità di terapia.

Secondo il parere degli autori di diversi editoriali (The Scientist, Gastroenterology, Science), l'uso di probiotici specifici potrebbe essere un modo per migliorare l'efficacia delle immunoterapie senza aumentare gli effetti collaterali tossici.

 

Fonti