Studi recenti hanno dimostrato che la DIAGNOSI ed il TRATTAMENTO del diabete gestazionale possono produrre effetti benefici sull'esito finale della gravidanza, nei confronti sia della madre che del neonato. L'esempio più eclatante è la diminuizione dei tassi di fratture, distocia di spalla, paralisi e ipoglicemia neonatale.

Per questo negli Stati Uniti la diagnosi di diabete gestazionale prevede uno screening condotto su tutte le donne in gravidanza, cioè un carico orale di 50 grammi di glucosio con determinazione della glicemia dopo un'ora; nelle donne con risultato postivo allo screening viene eseguito un ulteriore test con somministrazione di 100 gr di glucosio e valutazione della glicemia a distanza di 3 ore. Il trattamento del diabete gestazionale comprende:

1. monitorraggio della glicemia

2. modificazioni della dieta, esercizio fisico.

3. trattamento farmacologico per il controllo della glicemia, quando necessario.

Il pilastro del trattamento è l'INSULINA. Farmaci come metformina e gliburide potrebbero avere in futuro un ruolo terapeutico più significativo.

Nel terzo trimestre si consiglia una sorveglianza fetale con non-stress test (registrazione in continuo del battito cardiaco fetale e confronto con i movimenti fetali) da condurre 2 volte la settimana , con valutazione del liquido amniotico a partire dall'inizio dall'inizio del 3° trimestre di gravidanza. In pazienti con diabete gestazionale la presenzadi macrosomia (peso stimato del feto alla nascita superiore a 4,5 Kg) rappresenta un marker sfavorevole per madre e neonato.