Uno dei disturbi che può affliggere le donne in menopausa è l’atrofia vaginale che determina la comparsa di sintomi, come la secchezza vaginale con conseguente dolore, bruciore, perdite di sangue vaginali.

L’atrofia vaginale è causata dal calo degli estrogeni che fisiologicamente si verifica quando una donna va in menopausa

Tutti questi disturbi vaginali non consentono, alle donne in menopausa e ai loro partner di avere rapporti sessuali soddisfacenti, fino ad arrivare alla situazione in cui è impossibile avere dei rapporti.

Sulla rivista scientifica Menopause, è stato pubblicato un articolo che riporta i risultati di un sondaggio on line dal titolo: “ Clarifying Vaginal Atrophy’s Impact on Sex and Relationships (CLOSER)”, effettuato su donne nord americane in menopausa e i loro partner, per determinare l’impatto emotivo e fisico dei disturbi vaginali legati all’atrofia vaginale che impediscono e rendono difficile il sesso in menopausa.

Il campione esaminato era costituito da 1000 donne in menopausa, sposate o conviventi, di età compresa fra i 55-65 anni che avevano disturbi vaginali, e da 1000 partner maschili di donne con disturbi vaginali di età compresa tra 55 e 65 anni

Il risultato del sondaggio nelle donne ha messo in evidenza che il 58%  evitavano l’intimità, il 64% aveva una perdita del desiderio (libido), il 64% provava dolore durante i rapporti

Il risultato negli uomini ha messo in evidenza che il 78% crede che le loro partner evitano i rapporti a causa dei disturbi vaginali, il 52% a causa della perdita del desiderio, il 59% a causa del dolore ai rapporti.

Le donne che hanno assunto una terapia estrogenica per via vaginale, per curare questi disturbi, hanno  poi riferito: nel 56% dei casi rapporti sessuali meno dolorosi, nel 41% un sesso più soddisfacente nel 29% una vita sessuale migliore.

Le conclusioni di questo sondaggio sono:

1) La terapia a base di estrogeni vaginali migliora i disturbi legati all’atrofia vaginale menopausale e le relazioni intime delle donne in post-menopausa con i loro partner maschili.

2) Ulteriori iniziative di educazione e sensibilizzazione riguardo i sintomi e i relativi trattamenti disponibili per l’atrofia vaginale legata alla menopausa possono essere utili anche per i partner maschili delle donne che ne sono affette.

L’atrofia vaginale ha un impatto negativo sulla vita delle donne.

Ma le donne non hanno ancora sufficienti conoscenze riguardo questo problema e spesso sono riluttanti a consultare il ginecologo, come emerge dai risultati di altri sondaggi effettuati nel nord e sud Europa, in Canada e negli Stati uniti.

I ginecologi a loro volta dovrebbero esortare le pazienti a parlare di questo problema e illustrare dettagliatamente tutte le possibili opzioni terapeutiche

 

Questo sondaggio ha analizzato gli effetti della terapia a base di estrogeni per via vaginale, che sono una delle terapie più efficaci.

Ma vorrei ricordarvi che esistono donne che ad esempio, non possono assumere estrogeni perché hanno delle controindicazioni, o che non vogliono assumerli.

Queste donne non devono pensare di non avere quindi altre possibilità per curare il loro problema, perchè esistono anche altri tipi di terapie alternative, come ad esempio i SERM, la fitoterapia, e altro ancora,  che possono essere efficaci.

Anche in questo caso il tipo di terapia deve essere valutato in base alle caratteristiche della paziente, tenendo in conto i benefici, ma anche i rischi e le eventuali controindicazioni.

Una cosa però è fondamentale: il fatto che la paziente comunichi al proprio ginecologo la presenza di questi disturbi, che a volte vengono taciuti, perché ad esempio si pensa che siano legati alla vecchiaia e quindi non c’è rimedio, o per imbarazzo.

Ora ci sono vari rimedi per curare i disturbi vaginali legati alla menopausa, e poi bisogna sempre tener presente anche la componente psicologica ed emotiva legata al sesso e alla sfera sessuale in menopausa, che una volta corrette eventuali problematiche fisiche, come la carenza di ormoni in menopausa, va anch’essa eventualmente indagata, insieme al partner maschile, che a sua volta può avere delle problematiche.

Parlare apertamente di questi problemi con il proprio medico, può consentirvi di vivere anche in menopausa una vita sessuale e di coppia serena e appagante.

 

Fonti:

Clarifying Vaginal Atrophy's Impact on Sex and Relationships (CLOSER) survey: emotional and physical impact of vaginal discomfort on North American postmenopausal women and their partners.

Simon JA, Nappi RE, Kingsberg SA, Maamari R, Brown V. Menopause. 2013 Jun 3. [Epub ahead of print]

Vaginal health in the United States: results from the Vaginal Health: Insights, Views & Attitudes survey.

Simon JA, Kokot-Kierepa M, Goldstein J, Nappi RE. Menopause. 2013 Apr 15. [Epub ahead of print]

The CLOSER survey: Impact of postmenopausal vaginal discomfort on relationships between women and their partners in Northern and Southern Europe.

Nappi RE, Mattsson LA, Lachowsky M, Maamari R, Giraldi A.

Maturitas. 2013 May 31. doi:pii: S0378-5122(13)00151-5. 10.1016/j.maturitas.2013.05.003. [Epub ahead of print]

Vulvar and Vaginal Atrophy in Postmenopausal Women: Findings from the REVIVE (REal Women's VIews of Treatment Options for Menopausal Vaginal ChangEs) Survey.

Kingsberg SA, Wysocki S, Magnus L, Krychman ML. J Sex Med. 2013 May 16. doi: 10.1111/jsm.12190. [Epub ahead of print]

 

Per approfondimenti sull'argomento "Secchezza vaginale":

http://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/1504-secchezza-vaginale-domande-risposte.html