Il Pharmacovigilance Risk Assessment Committee (PRAC) ha rivalutato il rischio di tromboembolismo venoso (TEV) associato all'uso dei contraccettivi orali combinati (COC) .

Il PRAC con una lettera dell' EMA (European Medicines Agency) datata 11 ottobre 2013 ha concluso che i benefici  dei COC nel prevenire gravidanze indesiderate continuano a superare i loro rischi.

Questa rivalutazione dell'EMA ha confermato che il rischio di TEV (presenza di coaguli di sangue nelle vene o tromboembolismo venoso)   associato all'uso di tutti i contraccettivi orali combinati è BASSO e ha dimostrato che esistono piccole differenze  tra i COC, a seconda del tipo di progestinico che contengono.

Nella prescrizione dei COC va valutato regolarmente il rischio individuale di cascuna donna di presentare coaguli di sangue.

I fattori di rischio da prendere in considerazione sono: fumo, sovrappeso, emicranie, storia familiare di TEV , parto avvenuto da poche settimane.

Il risultato di queste rivalutazioni dovrebbe essere quello di garantire medici e pazienti che la scelta che si accingono a fare non comporterà inconvenienti pericolosi e avrà quindi un rapporto costi/beneficipiù che accettabile.

Quando si parla di rischi riferiti all'uso dei contraccettivi ormonali, faccio notare che negli Stati Uniti il rischio di mortalità delle donne che hanno meno di 35 anni e assumono contraccettivi è significativamente più basso del rischio di mortalità per incidenti automobilistici.

Il rapporto tra il medico e la donna che richiede un metodo contraccettivo sicuro è sicuramente particolare: in questo caso non si tratta di persone sofferenti e ammalate che richiedono una terapia, ma di persone in buone condizioni di salute che vogliono vivere con tranquillità la loro sessualità.

 

Fonte: PRAC confirms that benefits of all combined hormonal contraceptives (CHCs) continue to outweigh risks