La paura da parte della donna di dover partorire con dolore è stata negli ultimi decenni ridimensionata grazie all’anestesia epidurale che ormai viene spesso praticata di routine nelle sale parto. 

Un recente studio pubblicato su Obstetrics and Gynaecology rivede il ruolo dell’epidurale.

Sono state esaminate 42.268 donne, la metà delle quali ha preferito eseguire l’anestesia epidurale, quindi sono stati esaminati i tempi della seconda parte del travaglio di parto.

Il risultato dello studio ha evidenziato che, per le donne che avevano già partorito uno o più figli, l’esecuzione dell’anestesia epidurale aveva determinato un allungamento dei tempi del travaglio di circa 3 ore! (2ore e 54 minuti)

Nelle donne primipare, quindi in quelle che non avevano mai partorito prima, l’esecuzione dell’anestesia epidurale determina un allungamento dei tempi di 2 ore e 19 minuti.

Lo studio pone quindi l’accento sulla necessità di valutare con attenzione le modalità del travaglio di parto da donna a donna, valutare la sensibilità soggettiva al dolore di ognuna e decidere di conseguenza cosa fare.

Si ritiene anche di estrema importanza l’esecuzione di un valido corso di preparazione al parto specie per le nullipare che insegni le tecniche di rilassamento da applicare durante il travaglio.

 

Fonte: 
Second Stage of Labor and Epidural Use: A Larger Effect Than Previously Suggested