Uno studio pubblicato in questi giorni sulla rivista scientifica Jama Intern Med. rivela che le donne di media età che considerano l'attività sessuale come importante hanno più probabilità di avere regolarmente rapporti sessuali rispetto alle donne che non pensano che l'attività sessuale sia importante.

E’ stato condotto uno studio di coorte longitudinale per individuare i fattori che predicono il mantenimento di attività sessuale nel tempo. L'attività sessuale è associata con fattori relativi alla qualità di vita (QoL)

Lo studio è stato condotto nel 2005 su donne di età compresa tra 40 e 65aa che hanno risposto annualmente ad un questionario per 4 anni.

Le partecipanti hanno completato il Female Sexual Function Index (FSFI) durante il quarto anno di studio. Questo è uno strumento self-report per la valutazione della funzione sessuale femminile.

Al quarto anno di studio il 66,3% delle partecipanti ha riferito di essere sessualmente attiva (valutato come "moderatamente / abbastanza / molto"). Queste donne avevano più probabilità di essere più giovani, di razza bianca, altamente istruite, più lontano dalla menopausa e avevano un partner.

All'ottavo anno di studio, 228 partecipanti (85,4%) del gruppo di riferimento era ancora sessualmente attiva. I fattori associati al mantenimento di attività sessuale erano legati alla razza bianca, basso indice di massa corporea ed al fatto che le donne davano una maggiore importanza al sesso.

Gli Autori concludono che le donne che hanno valutato il sesso come importante hanno tre volte più probabilità di rimanere sessualmente attive rispetto alle donne che lo hanno valutato come poco importante.

 

Fonte: Sexual Activity in Middle-Aged Women Related to Importance Jama Intern Med. 10.2.2014.