Per i ricercatori americani l'analisi del DNA virale del virus HPV (HPV TEST) è più sicuro.

L'affermazione arriva dagli esperti americani della FDA (Food and Drug Administration) che hanno votato 13 a 0 a favore della modifica.

Tutto ciò significa che non sarà più il PAPtest a segnalare alterazioni dello stato di salute del collo uterino (cervice), che dopo anni di utilizzo nella prevenzione del cervicocarcinoma sarà sostituito da un test del DNA che rivela la presenza del virus HPV (human papilloma virus).

Il PAPtest tradizionale consiste ,come tutti sanno, nel prelievo di cellule dal collo uterino con due spatole (AYRE e CYTOBRUSH) che in seguito viene esaminato al microscopio da un citologo che ricerca eventuali anormalità cellulari (L-SIL e H-SIL).

L'analisi del DNA virale viene effettuata sulle stesse cellule, in cui viene verificata la presenza del virus che è legato alla quasi totalità dei tumori del collo uterino e cioè l'HPV16 e HPV18 (in natura ci sono circa 150 tipi di HPV distinti in HPV ad alto rischio [HR] e a basso rischio [LR]).

Secondo i ricercatori statunitensi, l'HPVtest (test del DNA) andrebbe utilizzato come prima scelta negli screening.

Questa è una svolta epocale nel campo della prevenzione del cervicocarcinoma uterino, secondo tumore più frequemte nella donna dopo la neoplasia mammaria.

Concluderei affermando che questa notizia conferma l'importanza della profilassi con la vaccinazione contro l'HPV.