Ora che si avvicina il momento delle sospirate ferie, cosa possiamo consigliare alle future mamme, in partenza per le vacanze estive?

Per prima cosa, è importante scegliere una meta tranquilla, informandosi se nelle vicinanze del luogo di villeggiatura esiste un ospedale o almeno un'ambulatorio ostetrico, da consultare in caso di necessità.

Per una donna in gravidanza è raccomandabile evitare le mete pericolose, quali il Kenia e lo stesso Mar Rosso, in questo periodo teatro di gravi fatti terroristici. Ma anche mete tranquille come le Maldive a mio parere non sono consigliabili, perchè, in caso di bisogno, non esistono ospedali affidabili, ma occorre affidarsi a disagevoli trasferimenti. L'agenzia di viaggio vi saprà fornire un elenco di località sicure.

Altro punto importante, il viaggio.
Se in auto, ricordo che le cinture di sicurezza non solo non sono pericolose, ma sono indispensabili, con l'accortezza, se la gravidanza è avanzata, di metterle al disopra dell'utero gravido. Viaggiate a piccole tappe e possibilmente nelle ore fresche, fermandovi ogni tanto per le esigenze igieniche e per sgranchirvi le gambe.

Se viaggiate in aereo e il viaggio è lungo, per esempio dovete fare un volo intercontinentale, indossate calze elastiche, fate ginnastica e valutate col ginecologo curante se è il caso di assumere una profilassi tromboembolica, per evitare il rischio di tromboflebiti agli arti inferiori.

Da evitare viaggi in motocicletta e bicicletta, perchè scomodi e a rischio incidenti, permessi invece i viaggi in nave o in treno. Per la nausea, ottime le gomme da masticare allo zenzero o gli antiistaminici.

Cercate di mangiare poco e spesso, di seguire una dieta equilibrata e di bere spesso, almeno un paio di litri al giorno, con relative soste per il bagno. In viaggio è preferibile mangiare cibi cotti, più sicuri sul piano igienico. Attenzione, col caldo, a uova e gelati, possono essere inquinati.

Cosa mettere in valigia come pronto soccorso?
Fermenti lattici in caso di diarrea, integratori ricchi di potassio per contrastare l'ipotensione e i crampi muscolari da profusa sudorazione, una buona crema solare ad alta protezione, repellenti per gli insetti. Non dimenticate la cartella del ginecologo con gli esami fatti in gravidanza, può essere utile nel caso ci si debba rivolgere a un medico del posto per qualche disturbo.

Che attività sportive sono consigliabili?
Molto dipende dal grado di allenamento prima della gravidanza. Per tutte, via libera al nuoto, alle passeggiate, alla ginnastica "dolce".
In montagna non è consigliabile andare oltre i 1000 metri di altitudine, perchè l'aria è più rarefatta di ossigeno.