Rappresenta ormai un dato di fatto che l’età per avere una gravidanza è andata progressivamente aumentando nel corso degli ultimi anni, soprattutto in Italia, dove il tasso di natalità ha raggiunto livelli molto bassi.

Arriva quindi quasi a sorpresa uno studio pubblicato nei giorni scorsi sulla rivista Menopause in cui si dice che le donne che hanno avuto il loro ultimo figlio quando avevano un’età compresa tra 33 e 37 anni hanno il ​​doppio di probabilità di raggiungere il quinto percentile di estrema longevità (età media 100 anni) rispetto alle donne che hanno avuto il loro ultimo figlio prima di tale età.

Lo studio è stato condotto negli anni dal 2006 al 2009 in diverse città degli Stati Uniti ed in Danimarca.

Gli Autori quindi ritengono che una fertilità prolungata sia un indicatore di longevità e di invecchiamento più lento.

Una ipotesi per spiegare l'associazione tra età materna e la longevità è che le donne i cui corpi utilizzano l'energia in modo più efficiente (e quindi sono fertili e portano a termine le gravidanze) sono in grado di evitare malattie legate all'età e hanno un prolungamento della fertilità.

Gli Autori sospettano che queste donne avrebbero anche più probabilità di avere più figli, ma in questo studio hanno rilevato che con 3 o più figli  la probabilità di longevità estrema si riduce.

Gli Autori altresì specificano che i fattori genetici sono responsabili solo del 20% della probabilità di longevità e che l’influenza di questi fattori genetici aumenta in età molto avanzata.

Quindi assumono un ruolo importante i fattori ambientali e comportamentali per poter sperare di arrivare a limiti di longevità molto elevati.

Lo studio appare quindi di estremo interesse e riconsidera in termini positivi la maternità in tarda età. Ma attenzione! come è stato detto si parla di fascia di età compresa tra 33 e 37 anni per l’ultimo figlio.

La gravidanza in età più avanzata (oltre i 40 anni) espone la donna a rischi superiori, sia di tipo genetico per eventuali alterazioni cromosomiche, sia di tipo fisico.

Ben venga anche la gravidanza oltre i 40 anni, ma comporta sicuramente una maggiore attenzione da parte dello specialista ginecologo nei confronti della propria paziente.