Le donne in menopausa che svolgono attività fisica regolarmente hanno una migliore qualità di vita e riduzione dei sintomi della menopausa. E’ quanto emerge da uno studio pubblicato nei giorni scorsi sulla rivista Maturitas.

Sono state studiate 2.606 donne abitanti in  Finlandia, tutte sono nate nel 1963, quindi 49 anni al momento dello studio. Di queste, il 28% avevano ancora le mestruazioni regolarmente, il 31% erano in perimenopausa, e il 23% non aveva avuto le mestruazioni negli ultimi 12 mesi. Lo stato di menopausa dell'altro 18% non è stato possibile determinarlo perché stavano prendendo la terapia ormonale sostitutiva.

E’ stato consegnato un questionario da cui è stato analizzato il modo di svolgere le attività quotidiane e lo stile di vita in generale.

Gli autori hanno considerato le donne fisicamente attive se svolgevano 2,5 ore alla settimana di attività fisica moderata (ad esempio, camminare veloce) o 1,25 ore di attività vigorosa (come il jogging o la corsa), oppure se avevano fatto qualsiasi tipo di attività fisica, almeno due volte a settimana.

Appena oltre la metà delle partecipanti (51%) si è ritrovata nella definizione di essere fisicamente attiva.

Le donne meno attive erano più propense a riconoscersi molto ansiose o di umore depresso, con sintomi vasomotori  e problemi di memoria e di concentrazione.

Sintomi vasomotori o vampate di calore, erano più comuni nelle donne meno attive.

In generale, le donne più attive avevano una maggiore salute auto-percepita e una migliore qualità globale della vita rispetto ad altre donne della loro l'età.